PescaTurismo in Provincia di Rovigo

Interreg IIIA / phare CBC Italia Slovenia - progetto “Coast to coast”

DOMANDA DI PESCATURISMO

Il pescatore è una figura professionale molto importante per l’intero ecosistema del Delta del Po in quanto nell’esercizio della sua attività finisce per essere anche un guardiano ed una sentinella per tutto ciò che accade nel territorio: modificazioni nelle presenze animali ed umane, livelli delle acque, evoluzione dell’ambiente ripario , trasformazioni antropiche .

A garanzia di tutela e salvaguardia del territorio deltizio sono pertanto fondamentali il mantenimento ed il rafforzamento delle attività economiche e quindi della presenza dell’uomo.

Le stesse organizzazioni dei pescatori nel Delta si sono date delle regole proprio in funzione di un equilibrio delle attività e delle strutture della pesca con l’ecosistema attraverso la pesca controllata (specialmente in mitilicoltura); il pescatore ha quindi rinunciato al concetto di massimo pescato per pescare meno ,ma più a lungo nel tempo. Ciò è molto importante, ma occorre diversificare le attività dei pescatori e dare loro nuove opportunità perché possano rispettare le regole e trovino condizioni reddituali tali da restare ,tali da evitarne la fuga, come già avvenuto nel settore agricolo.

L’attività di pesca-turismo,opportunamente sostenuta con incentivi pubblici ed opportunamente organizzata sul territorio con il coinvolgimento di tutti gli operatori turistici e promossa altresì anche per via internet può davvero rappresentare una attività integrativa che ben può inserirsi in questa logica di salvaguardia e di mantenimento dell’ecosistema.

Le peculiarità e le unicità dell’ambiente, già per altro citate in altro capitolo, consentono di affermare che qui il turista può trovare, come ha dimostrato l’esperienza dell’agriturismo, un contatto diretto con l’ambiente e la natura.

Le attuali strutture si rivolgono ad un turismo di diporto che propone la ‘uscita in barca ’ anche di una o più giornate lungo il corso del Po e/o nel Delta,senza permettere al turista la pesca e poi il soggiorno e la consumazione del pesce pescato con ricette tipiche, senza offrire al turista momenti di relax tra i canneti e le valli del Delta.

Non esiste oggi il servizio per i turisti offerto dal pescatore, ma un servizio offerto da un imprenditore del settore turistico.

E’ augurabile, dunque, un’attività di pescaturismo che coinvolga i pescatori locali e le loro famiglie per dare risposta ad una crescente domanda di turisti che vogliono pescare in aree naturalistiche e condividere per qualche giorno la vita del pescatore, dell’uomo di fiume, conoscere la flora e la fauna , cucinare e gustare il pesce con ricette tipiche.

L’attività pescaturistica è oggi possibile grazie al Decreto Legge del 1999 che ne regolamenta e disciplina lo svolgimento in acque interne e costiere.

Il flusso turistico regionale,secondo i dati statistici del triennio 1996-1998 ( vedasi tabella di seguito riportata), le numerose richieste che pervengono agli Uffici turistici del Delta, le richieste stesse che giungono ai pescatori costituiscono la premessa per l’avvio di una attività pescaturistica.

Tab. 8 Flusso turistico nel triennio 1996-1998

STATISTICHE MOVIMENTO TURISTICO – PERIODO GEN/DIC – ANNI 1996/97/98 COMPRENSORIO BALNEARE

STRUTTURE RICETTIVE

ANNO 1996

ANNO 1997

ANNO 1998

% 1998 su 1996

% 1998 su 1997

PRESENZE

PRESENZE

PRESENZE

PRESENZE

PRESENZE

totale alberghiero

7.073.972

6.663.195

6.915.117

-2,25%

3,78%

villaggi turistici e campeggi

9.273.362

9.340.342

9.517.347

2,63%

1,90%

alloggi privati

7.410.831

7.032.348

6.969.870

-5,95%

-0,89%

altri esercizi

508.526

548.297

550.999

8,35%

0,49%

Totale extralberghiero

17.192.719

16.920.987

17.038.216

-0,90%

0,69%

totale generale

24.266.691

23.584.182

23.953.333

-1,29%

1,57%


Dalla tabella si comprende come vi sia stato nell’ultimo periodo un aumento delle presenze nei “villaggi turistici e campeggi”, in “altri esercizi” e nell “extralberghiero”, una presenza di quanti chiedono vita all’aperto, contatto con la natura, in linea, dunque, con l’offerta pescaturistica .

Altro dati che servono a definire la potenziale domanda di pescaturismo sono stati riportati in precedenza con il dettaglio delle presenze turistiche della provincia.

Mettendo insieme i dati delle due fonti si comprende come il turista nel Delta sia, non solo presente, ma anche interessato a nuove forme di ospitalità :agriturismo, Bed & Brekfast, ostelli, campeggi, itinerari naturalistici.

È ipotizzabile quindi un trend positivo anche per gli anni futuri con afflussi turistici in grado di giustificare investimenti nella direzione di un potenziamento ed una diversificazione delle strutture ricettive e di una diversificazione dell’offerta turistica come quella pescaturistica.

Già oggi, molte agenzie di viaggio, non soltanto polesane, propongono ed offrono al turista escursioni in barca nel Delta e non riescono a soddisfare la domanda, una domanda che è molto più articolata e che si allarga alla pesca e al soggiorno.

Provincia di Rovigo