PescaTurismo in Provincia di Rovigo

Interreg IIIA / phare CBC Italia Slovenia - progetto “Coast to coast”

OFFERTA DI PESCATURISMO

- Offerte esistenti
Alcune cooperative di pescatori si sono già organizzate per fornire un servizio di pescaturismo, proponendo uscite in barca secondo le disponibilità di tempo libero e di imbarcazioni omologate in possesso dei loro pescatori soci . Da alcune interviste e dagli incontri con i pescatori è emerso che la Cooperativa Adriatico , da un paio di anni, sta effettuando un servizio di pescaturismo agganciato al camperismo. La stessa cooperativa partecipa a manifestazioni fieristiche del settore e conferma un crescente interesse per il pescaturismo. Alcuni pescatori della cooperativa,infatti, dispongono già di un’area per parcheggio dei camper ed organizzano uscite pescaturistiche nel Delta seguendo diversi itinerari. Nell’area del Delta ( vedasi tabella di seguito riportata) sono già attive aziende di servizio per escursioni nautiche. Si tratta di aziende che effettuano escursioni in barcone o battello lungo la costa con consumazione o meno a bordo .

Tab. 9 Aziende di servizio per escursioni nautiche

Località - Sede - Imbarco

Azienda

PortoTolle-ViaVarsavia,16


PortoTolle-CàTiepolo

Cacciatori Marino"Caparin"
Tel.0426.81508
Tel.dibordo 0368.3817750
Fax. 0426.391378

Camin(PD)-ViaToscana,2




PortoTolle-PortoBarricata

DeltaTour
NavigazioneTuristica
Tel. 049.8700232

Rosolina-ViaFenilone,9

Rosolina Isola di Albarella

Compagnia Polesana di Navigazione
Tel. 0426.340019
cell. 0335.6245784

Rosolina

Navigare-Escursioni Nautiche
Via Norge,101
Tel. 0426.664479

Rosolina Mare

San Giorgio S.r.l.
Escursioni pesca allo sgombro
Via delle Primule,51/A-B
Tel. 0426.32017

Ariano nel Polesine

Andy’s Wallercamp S.r.l.
Pescasportiva
Via Po di Venezia,43
Loc.Santa Maria in Punta
Tel. 0426.70270

Sono aziende che effettuano tutte un servizio diverso dal pescaturismo, ma sono la conferma che esiste un crescente interesse dei turisti per le escursioni in barca e per la pesca.

4.2 Adesioni di massima dei pescatori alla futura attività pescaturistica Per indagare ogni elemento utile alla programmazione di un’attività integrativa a fini turistici per pescatori del Delta del Po , un’attività che integri, ampli e diversifichi i servizi turistici già presenti, sono state fatte interviste ed incontri e sono stati proposti dei questionari ai pescatori , tramite le loro cooperative, rivolgendo a tutti alcune domande utili a raccogliere eventuali disponibilità per fare questa attività, per seguire eventuali corsi di formazione, per conoscere il tipo di imbarcazione posseduto, per conoscere le difficoltà al trasporto di persone, alla omologazione delle imbarcazioni, alla ospitalità dei turisti presso le loro abitazioni, ecc...

L’indagine ha permesso di raccogliere molte risposte, suggerimenti e problemi.

Tutti i pescatori interpellati hanno dimostrato di essere interessati alla attività di pescaturismo.

Grafico 1
Come visibile dal grafico 1, vi è la disponibilità da parte dei pescatori di impegnare alcune mezze giornate a settimana per effettuare l’attività pescaturistica . Il 36% degli intervistati è disponibile purchè la futura attività sia limitata ad un o a due mezze giornate a settimana per tutto l’anno .
Il 64% degli intervistati è disponibile con un impegno di 4 mezze giornate per settimana.

Grafico 2
Il 55% degli intervistati preferirebbe esercitare l’attività legata al pescaturismo nel tempo libero. Solamente il 27% dei pescatori eserciterebbe il pescaturismo in modo saltuario; ben il 18% vede il pescaturismo come un’attività alternativa alla pesca (grafico 2).

Per poter avviare e svolgere l’attività sono necessari corsi formativi, verso i quali gli stessi pescatori intervistati hanno mostrato interesse (il 100% si è detto disponibile a frequentare corsi formativi) ed hanno indicato alcune tematiche, che secondo loro, sono utili per meglio svolgere la futura attività.
Riguardo la conoscenza delle caratteristiche e delle emergenze storico- museali e paesaggistico - naturalistiche dell’area, il 100% degli intervistati ha dichiarato di conoscere il paesaggio; il 90% di essere al corrente sulla storia dei luoghi di pesca; il 95% ha dichiarato di conoscere e saper riconoscere le specie ornitologiche presenti nel Delta; solamente il 35% ha dichiarato di sapere quali sono le principali città turistiche; mentre il 93% conosce almeno uno dei musei presenti. La totalità degli intervistati ha dichiarato di conoscere le tradizioni culturali e gastronomiche del Delta. (Vedasi grafico 3 che illustra i livelli diversi di conoscenza dei pescatori riguardo ai singoli temi).

Grafico 3
I corsi formativi dovranno mirare ad organizzare meglio le conoscenze storico- museali dei pescatori e privilegiare gli spazi di conoscenza delle lingue e di quelli che aiutino il pescatore a meglio relazionarsi con il turista a bordo della sua imbarcazione e durante il soggiorno nella sua abitazione.

Grafico 4
Il grafico 4 evidenzia le indicazioni date dagli intervistati riguardo ai temi da trattare nei corsi formativi . Come si può vedere vi è una maggiore attenzione ed una maggiore richiesta di approfondimento sui temi paesaggistico-ambientali (23% paesaggio e 19% flora e fauna); sui monumenti presenti nel Delta e sulle norme di legge che disciplinano l’attività di pescaturismo e sulle norme del trasporto nautico e da diporto (16% degli intervistati) Il 14% dei pescatori richiede corsi sulla storia dei luoghi di pesca e solamente il 12% approfondimenti relativamente alle norme del pronto soccorso, anche se si sono dichiarati a conoscenza delle stesse per il 77% (grafico 5).

Grafico 5
I pescatori non hanno mostrato una preferenza particolare, come si vede dal grafico 6, relativamente al periodo migliore per svolgere un corso di formazione.

Grafico 6
Solamente il 40% dei pescatori si è reso disponibile ad adeguare la propria imbarcazione per svolgere correttamente l’attività. (Vedasi grafico 7).

Grafico 7
Alla domanda se fossero disponibili ad acquistare una nuova imbarcazione per svolgere la nuova attività, dal momento che le loro imbarcazioni ,per lo più di fabbricazione artigianale, risultano difficilmente omologabili per il trasporto di persone ai fini del Pescaturismo, il 76% si è mostrato favorevole, convinto di poter superare solo così il problema del trasporto in sicurezza.

Alla domanda se fossero disponibili ad acquistare l’imbarcazione anche in società con altri pescatori, solamente il 20 % ritiene che la gestione della barca debba essere del tutto personale, mentre il 10% si è mostrato interessato verso un acquisto ed una gestione in forma cooperativistica della imbarcazione stessa.

Si è indagato pure sulla composizione della famiglia del pescatore ai fini della futura organizzazione di una attività pescaturistica che comprenda il servizio di ospitalità, bed & breakfast, pranzo e/o cena.

Si è rilevato che la famiglia tipo degli intervistati è composta da almeno 3 persone (Vedasi grafico7 ) . Il 63% dei componenti di tali famiglie è rappresentato da adulti (Vedasi grafico 8 ).

Grafico 8

Grafico 9
Date le caratteristiche delle imbarcazioni utilizzate, i familiari del pescatore coinvolti nell’attività di pesca sono al massimo due (vedasi grafico 10 ).

Grafico 10
Alla domanda : “sarebbe disponibile ad offrire anche il servizio di pernottamento?” , i pescatori intervistati hanno risposto NO per il 93% e SI per il restante 7%. Nessuno ha mostrato disponibilità ad offrire un servizio di Bed & Breakfast, né un servizio di pranzo e/o di cena. Naturalmente le risposte rivelano una carenza strutturale delle case dei pescatori. Essi non dispongono di spazi abitativi idonei al soggiorno e al pernottamento di turisti in condizioni dignitose.


4.3 Adesioni degli altri operatori turistici
Gli albergatori, i ristoratori, le Pro loco, gli Uffici Turistici del Delta andranno coinvolti nella programmazione della futura attività pescaturistica per organizzare ed offrire insieme ai pescatori e agli altri operatori del settore pacchetti turistici che comprendano l’uscita in barca, il vitto ,l’alloggio, l’escursione nautica, le visite a città d’arte e a musei, la partecipazione a manifestazioni culturali, ecc.. Per questo dovranno essere attivati tavoli di concertazione e stipulate convenzioni tipo in modo che il pacchetto turistico risulti appetibile al turista e garantisca la giusta remunerazione ai fornitori dei singoli servizi. Pacchetti turistici che andranno poi adeguatamente promossi e pubblicizzati.

Provincia di Rovigo